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SESSION 8E: OBSTETRICSChorionicity definition by ultrasound

L’ecografia è il principale strumento prenatale per diagnosticare la corionicità e l’amnionicità in gravidanze multiple. L’importanza di questa differenziazione risiede nel fatto che le gravidanze monocorioniche (MC) presentano una morbilità e mortalità più elevate rispetto a quelle dicorioniche (DC), ciò che può essere spiegato da una somma di fattori. In primo luogo, le comunicazioni vascolari placentari che sono presenti in tutte le gravidanze di MC, che sbilanciano fra i lati fetali promuovono le complicazioni esclusive per questo tipo di gemelli, quali la sindrome di trasfusione gemello-gemello (TTTS), la sequenza gemellare di anemia–policitemia (RUBINETTI) e la sequenza inversa gemella di perfusione arteriosa (TRAPPOLA). In secondo luogo, le gravidanze monoamniotiche (MA) sono anche associate ad altre complicazioni esclusive, come l’entanglement del cavo intertwin e i gemelli siamesi. Infine, gli esiti avversi comuni a tutte le gestazioni multiple sono più prevalenti in quelli MC, probabilmente a causa della condivisione della placenta disuguale, come la restrizione selettiva della crescita fetale (SFGR), la morte fetale singola e le anomalie congenite. La corionicità e l’amnionicità dovrebbero essere determinate idealmente nel primo trimestre di gravidanza, quando la sensibilità si avvicina al 100% identificando uno o più dei seguenti criteri ultrasonografici: due placente separate (DC), assenza di membrana intertwin (MC/MA), lambda (DC) o segno T (MC/DA) all’inserimento placentare della membrana intertwin. Altre caratteristiche della membrana interamniotica possono essere utilizzate come spessore superiore a 1,5-2 mm (DC) o contando il numero di strati, poiché le membrane DC hanno 4 strati e MC solo 2. Dopo il primo trimestre, la corionicità e la determinazione dell’amnionicità diventano meno sensibili (avvicinandosi al 90%), perché l’identificazione delle caratteristiche precedenti è influenzata dall’affollamento fetale, dal progressivo assottigliamento delle membrane e dalla minore prevalenza del segno lambda con l’avanzare dell’età gestazionale. Tuttavia, l’identificazione dei sessi fetali discordanti dopo il secondo trimestre si presenta come un marker affidabile di DC. Anche se queste riportato risultati possono essere presi come regole generali per la determinazione delle chorioamnionicity, è importante sottolineare che in rare situazioni ci sono alcune insidie che possono portare a una diagnosi errata, come oligoidramnios in una cavità fuorviante per un falso MA la diagnosi, discordanti sesso fetale in MC gravidanze a causa della malformazione genitale o anomalie dei cromosomi sessuali, bipartito MC placenta, un falso positivo o negativo lambda segno per vari motivi. Concludendo, i fornitori devono essere consapevoli dell’importanza della determinazione della corioamnionicità precoce e di come eseguirla in modo affidabile, poiché questa diagnosi è la chiave per una gestione appropriata delle gravidanze multiple.